etnoritmo           
 
 
 
 
 

recensioni

Alcune delle canzoni contenute nella raccolta Sitanafri erano già state inserite in una cassetta demo di Paolo Farina, ottenendo ottime recensioni:

«...La terra rossa è “terra da zappare, terra rossa da spietrare, terra tutta quanta da irrigare” Paolo Farina la canta con una commozione che è consapevolezza.»
(Costanza Rodotà - Rubrica Sotterranei - “Musica!” n°69 - Supplemento de “La Repubblica” del 18 Settembre ‘96)

«...Quanto calore, quanta poesia, quanta intelligenza, quanto gusto. [...] Segno che l’innovazione non è nei mezzi tecnologici ma nella testa di chi fa musica. Paolo Farina con questo demo ci ha regalato due dei migliori momenti musicali da quando esiste questa rubrica...»
(Paolo Cassiano - Rubrica Emergenti - “Mercatino Musicale” - Aprile ‘96)

«...Paolo Farina, [...] per il quale la lingua d’origine, il pugliese, è una trama armoniosa che permette di sviluppare potenzialità di grande impatto sonoro.»
(Federico Borzelli e Costanza Rodotà - Rubrica Sotterranei - “Musica!” n°17 - Supplemento de “La Repubblica” del 12 Luglio ‘95)

«C’è tanta poesia, ironia e tenerezza nella musica di Paolo Farina. [...] Coniugare musica popolare con freschezza compositiva non è semplice. Sono strade poco frequentate, dove non tutti ricevono i meritati consensi. Ma Paolo Farina davvero se li merita.»
(Costanza Rodotà - Rubrica Sotterranei - “Musica!” n°12 - Supplemento de “La Repubblica” del 7 Giugno ‘95)

«Bella prova, articolata e matura sia nella concezione che nella realizzazione. La forza della musica e delle parole si impone con naturalezza inconsueta.»
(Osservazioni della giuria del “Premio Città di Recanati” - 6ª edizione - sul brano “Mamm’ ind’ ’a cucein’”)

E Farina lancia Etnoritmo
Nel «paradiso» della discografia, c'è anche posto per i perseveranti. Esce in questi giorni in tutta la Penisola Etnoritmo Sitanafri, 9 brani scritti e musicati da Paolo Farina, 51enne castellanese, ma milanese d'adozione (vive nel capoluogo lombardo dal '74). Farina è l'ideatore del progetto Etnoritmo, che lo vede impegnato (accanto ad altri due castellanesi, la voce rap Mirella Mastronardi e il cantante del gruppo rock Esodo Gigi Nardelli) nell'impresa di lanciare il dialetto tradizionale nel variegato panorama della musica etnica attraverso arrangiamenti al passo con i tempi. Idea che gli ha permesso di spopolare in Demo, programma trasmesso da Radiouno e condotto da Michael Pergolani e Renato Marengo. Demo è un po' il suo portafortuna: da qui è scaturito il contratto con la romana C.N.I. (Compagnia Nuove Indye, che sta promuovendo il lavoro anche sul sito www.cnimusic.it).
Il suo Crè matein (equivalente dell'italiano «domattina») ha catturato, inoltre, le attenzioni di 51.324 radioascoltatori che lo hanno votato e lanciato in 2a posizione nella speciale classifica che ha stabilito i brani da inserire nella compilation edita da Rai Trade (in uscita a gennaio) al fianco di «demo d'epoca» di artisti affermati come Daniele Silvestri, Samuele Bersani, Max Gazzé, Marina Rei, Paola Turci, Cristiano De André, Edoardo Bennato, Paolo Belli e Meg dei 99 Posse.
Nell'attuale edizione della trasmissione, il mercoledì è dedicato al «Demo d'Autore» e dopo le puntate dedicate a Samuele Bersani, Marina Rei e Meg dei 99 Posse, quella in onda alle 23.30 di domani avrà come unico protagonista Farina e le sue canzoni.
Farina, com'è nata l'idea di un disco in vernacolo?
«Il dialetto castellanese è per me il linguaggio delle emozioni, ma è anche straordinariamente duttile. Lavoro da tempo su questo progetto che fonde tradizione e ritmica in un nuovo modo di vedere la musica etnica, ma che mira anche al recupero di un linguaggio in via di estinzione nel quale ho sempre creduto. Già nel '76 avevo scritto una canzone in vernacolo, 8 anni prima del genovese Creuz de Ma del grande Fabrizio De André, pietra miliare della musica etnica italiana. Oggi i tempi sono migliori».
Dopo 35 anni di attività musicale, «Etnoritmo Sitanafri» è un punto di partenza o di arrivo?
«Un punto di arrivo perché in un lavoro dal bassissimo budget ho potuto coinvolgere tanti amici con cui lavoro da tempo e tante altre conoscenze. Ma è anche un punto di partenza importante: posso far conoscere le mie canzoni a molta più gente e pensare con più tranquillità al secondo disco, al quale sto già lavorando».
Si può sperare nel successo ad un'età non più verdissima?
«Un bell'esempio è quello del 55enne Gordon Haskel, già voce e bassista dei King Crimson, storica band di rock progressivo degli Anni '70. Dopo l'uscita dalla band e 30 anni di anonimato, nei primi mesi di quest'anno, il suo Harry's Bar è stato trasmesso da una radio inglese e si è subito scatenata la caccia allo sconosciuto: il brano è schizzato in testa alle classifiche. Haskel ha detto: "C'è un tempo per tutti noi, il mio è oggi. Prima non ero pronto". Una frase che potrei adottare. Un pezzo di cui sono coautore, Al mancato compleanno di una farfalla, inciso dai Maxophone nel '75, è stato citato in Rock Progressivo Italiano - volume I di F. Mirenza fra le migliori opere del settore. Invece mi dedicai all'insegnamento scolastico pur continuando a far musica. A 40 anni, ho deciso di riprovarci sapendo di avere alcuni pezzi forti da far conoscere. La nascita di mio figlio Riccardo ha un po' rallentato il tutto, ma a 51 anni ci sono tutte le condizioni necessarie per dedicarmi di più a questa passione».
("La Gazzetta del Mezzogiorno del 19 Novembre 2002)

"Etnoritmo Sitanafri" nei negozi
Al prezzo "consigliato" di 14 euro, distribuito dalla CNI, è in vendita in tutta Italia il CD di Paolo Farina e del progetto Etnoritmo, dal titolo "Etnoritmo Sitanafri", contenente 9 brani (con i testi in dialetto pugliese della provincia di Bari), corredato da un libretto di 16 pagine.
La promozione del disco è partita ufficialmente giovedì 14 novembre con la presentazione del CD nella home page del sito internet dell' etichetta discografica romana CNI (Compagnia Nuove Indye), anche se in realtà era già iniziata giovedì 7 novembre, nella sede RAI di viale Mazzini a Roma, con l' affollata conferenza stampa della popolare trasmissione Demo di Radio RAI 1, durante la quale i due autori-conduttori Michael Pergolani e Renato Marengo hanno fatto ascoltare la canzone degli Etnoritmo Cre matein', parlandone come di "...uno straordinario esempio di musica etnica..." e dando anche l' annuncio che questo brano (nelle votazioni effettuate sul sito web della RAI nei mesi di luglio, agosto e settembre è arrivato al secondo posto, con ben 51324 voti!) sarà inserito nel CD-compilation che Demo farà uscire a gennaio per Rai Trade e che conterrà, oltre ai demo di 16 artisti emergenti, anche quelli di Daniele Silvestri, Samuele Bersani, Max Gazzè, Marina Rei, Paola Turci, Cristiano De Andrè, Edoardo Bennato, Paolo Belli, Meg dei 99 Posse, Enrico Ruggeri, Enzo Gragnaniello e James Senese, Banco del Mutuo Soccorso, etc...
("www.rockit.it" del 9 Dicembre 2002)


>>>Classifiche VITAMINIC Etnica-World Music 21-10-02